Regolamento

Il Regolamento interno AIPSA

REGOLAMENTO ESECUTIVO DELLO STATUTO SOCIALE

Milano, 07 ottobre 2011

1. Premessa

Il presente regolamento ha lo scopo di definire e conferire funzionalità alle norme statutarie dell’Associazione AIPSA.

E’ stato redatto dal Direttivo, al quale è delegato il potere di modificarlo ed integrarlo secondo le esigenze dell’Associazione.

2. Sezioni territoriali

Le sezioni territoriali possono essere istituite al fine:

-di favorire coesione professionale tra i soci;

-individuare, analizzare e proporre all’esame del Direttivo tematiche locali di significativa rilevanza;
-intraprendere iniziative, esclusivamente nell’ambito delle politiche associative e previa approvazione del Direttivo.

3. Diffusione della cultura di security

L’AIPSA favorisce istituzionalmente la preparazione professionale dei soci, approfondendo tutte le complesse problematiche che attengono alla security.

In tale ottica promuove:

a. l’attività dei gruppi di lavoro associativi e delle sezioni territoriali;

b. corsi specialistici di base ed avanzati, ponendo in essere collaborazione e sinergie con Centri di Studio specializzati e con Università, armonizzando le iniziative con quanto richiesto dalla norma UNI 10459. Qualsiasi iniziativa relativa al presente comma b può essere decisa unicamente dal Direttivo, che valuterà opportunità, metodologie, programmi e docenze.

c. la diffusione della cultura della sicurezza, in particolare modo nell’ambito delle organizzazioni imprenditoriali, singole aziende ed associazioni di categoria.

4.  Gruppi di lavoro

I Gruppi di lavoro sono l’espressione operativa dell’Associazione. Sono costituiti da Soci con professionalità omogenee per la gestione di tematiche specifiche. La loro costituzione viene stabilita dal Direttivo, al quale i rispettivi capi gruppo devono riferire, con idonea documentazione, i vari livelli di programmazione e di sviluppo delle attività. Ogni gruppo di lavoro è coordinato da un responsabile o da sostituto designato, nominato tra i soci, anche non facenti parte del Direttivo, e si riunisce con cadenza programmata. I risultati parziali o finali dei lavori, studi, atti di convegni, estratti, monografie, relazioni e documentazione varia, a giudizio del Direttivo, saranno portati a conoscenza di tutti i soci o pubblicati, qualora possano contribuire a migliorare il livello professionale e l’immagine dell’Associazione.I singoli soci possono rivolgersi direttamente ai capi gruppo per ottenere informazioni su argomenti di specifica competenza dei Gruppi. Le attività di formazione ed informazione, rivolte sia all’interno che all’esterno dell’Associazione, su temi di rilevante attualità vengono svolte:

- d’iniziativa, dai singoli Gruppi di lavoro, con l’assenso e la collaborazione del Direttivo;

- su disposizione del Direttivo stesso, dai Gruppi interessati. I Gruppi di lavoro possono avere carattere permanente, o essere istituiti dal Direttivo per specifiche esigenze estemporanee.

5. Collaborazione con altre Associazioni

Per il perseguimento degli obiettivi dell’Associazione, AIPSA può stabilire un rapporto di partnership associativa con altre organizzazioni italiane, europee ed internazionali, private o pubbliche, operanti in ambito Sicurezza. La delibera è competenza del Comitato Direttivo.

6. Soci

I requisiti per aderire all’Associazione in qualità di socio ordinario o di socio corrispondente sono di carattere morale e professionale. I requisiti morali prevedono che il candidato sia esente da pendenze penali per reati non colposi, goda stima e considerazione per l’indubbia etica professionale, non sia oggetto di critiche per comportamenti contrari ai principi fondamentali che regolano la convivenza sociale. A corredo dell’istanza di iscrizione l’aspirante socio rilascia una dichiarazione in cui attesta l’insussistenza di motivi ostativi ai requisiti professionali e morali richiesti. I requisiti professionali sono quelli che comportano l’impegno prevalente del socio nell’attività di security management o in attività e problematiche afferenti settori specialistici della security. Possono inoltre richiedere l’ammissione all’Associazione, in qualità di Socio Corrispondente i professionisti della security o, comunque, interessati alla cultura della sicurezza, conoscitori del fenomeno sicurezza per esperienze culturali e professionali ed interessati a conoscere, sviluppare e promuovere la cultura della sicurezza in azienda. Ad esempio, giovani collaboratori inseriti in strutture di security, professori universitari, appartenenti alle Forze dell’Ordine, professionisti della safety e figure consimili, studenti universitari all’ultimo anno di facoltà come criminologia, o che hanno effettuato stages presso strutture di sicurezza, ecc.

 Socio Ordinario

Ogni candidato a Socio Ordinario (sia o meno già iscritto in AIPSA) è presentato da un socio ordinario che, garante dei requisiti richiesti, controfirma la domanda di adesione ed i dati riportati sulla domanda stessa.

 Socio Corrispondente

Ogni candidato Socio Corrispondente presenta domanda di ammissione utilizzando la modulistica ufficiale presente nel sito.

 Socio Onorario

Persone che si siano particolarmente distinte per professionalità e benemerenze in attività connesse con le finalità dell’Associazione. Tra i Soci onorari il Comitato Direttivo può nominare un Presidente Onorario la cui nomina sarà poi ratificata dall’Assemblea.

7. Rapporto Associativo

La Commissione Ammissione Soci è l’organo deputato all’istruzione ed al vaglio delle domande ed è composta da tre soci ordinari nominati dal Direttivo. Le dimissioni da socio vanno presentate per competenza al presidente dell’Associazione con dichiarazione scritta e motivata. Esse decorrono ad ogni effetto dalla data di accettazione del Direttivo.

I soci che rivestono cariche sociali in associazioni le cui attività siano riconducibili al settore della sicurezza, ad eccezione di associazioni a carattere internazionale, non possono ricoprire cariche sociali in ambito AIPSA. Non possono parimenti ricoprire più di due cariche sociali gli appartenenti al medesimo gruppo di Società od Enti.

Per una corretta gestione dell’Associazione, il Direttivo, esperite le opportune sollecitazioni preventive, con maggioranza qualificata dei componenti (quattro membri su sette), dichiara la sospensione cautelare del socio che alla data del 31 marzo non abbia corrisposto la quota associativa dell’anno in corso. Qualora il socio non regolarizzi la sua posizione entro il 30 giugno o, comunque, sia gravemente inadempiente verso altri obblighi statutari il Direttivo procederà a dichiararne il decadimento. Tali decisioni dovranno essere comunicate agli interessati. Allo scopo di tutelare l’onorabilità dell’AIPSA e dei suoi iscritti il Direttivo, su proposta della Commissione Ammissione Soci o su richiesta del socio stesso, delibera a maggioranza qualificata dei due terzi dei componenti e a scrutinio segreto:

- la radiazione del socio dall’Associazione qualora vengano meno i prescritti requisiti morali e professionali;

- la decadenza dalle cariche sociali del socio che per sopravvenute ragioni personali professionali o di opportunità, possa nuocere al prestigio, alla indipendenza nonché alla apartiticità dell’Associazione;

- la sospensione cautelare del socio sottoposto a inchiesta giudiziaria o amministrativa, nonché a procedimento concorsuale, qualora la sua posizione coinvolga, possa coinvolgere o possa essere comunque pregiudizievole per l’immagine dell’AIPSA;

- il non doversi procedere per insussistenza di elementi di motivi obiettivamente ostativi.I suddetti provvedimenti espulsivi precauzionali o liberatori devono essere motivati.Avverso le decisioni del Direttivo, il socio interessato può fare ricorso al Collegio dei Probiviri, che, parimenti, decide a maggioranza, con scrutinio segreto.

8. Quote Associative

Il Direttivo fissa l’ammontare ed i termini temporali del contributo d’iscrizione e della quota associativa annuale, per i Soci Ordinari e per i Soci Corrispondenti.

Gli associati sono tenuti a versare la quota associativa annuale, relativa all’anno solare in corso, entro il 31 gennaio di ogni anno. La mancata regolarizzazione del rapporto associativo entro il 31 marzo comporta la sospensione del diritto di accesso ai servizi dell’Associazione.

Il Direttivo può deliberare l’esenzione del pagamento della quota a persone facenti parte delle Forze dell’Ordine e/o delle Istituzioni oppure a coloro che si sono particolarmente distinti nell’ambito della sicurezza.

Nelle sessioni elettive, i soci ordinari che non hanno assolto il versamento della quota associativa annuale ed i soci esentati dal pagamento della quota non possono candidarsi né esercitare diritto di voto. I soci onorari sono esenti da qualsiasi contributo.

9. Assemblea

L’Assemblea è convocata dal Presidente, o da un terzo dei soci ordinari che ne facciano richiesta, nella località prescelta dal Direttivo. L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’AIPSA, fatta eccezione per le sessioni elettive, qualora egli sia candidato. In tal caso l’Assemblea nomina, in apertura dei lavori, per alzata di mano ed a maggioranza semplice, il Presidente, scegliendolo tra i non candidati. L’Assemblea nomina altresì, con la stessa modalità, tra i suoi componenti e tra i non candidati in caso di sessioni elettive:

- un Segretario;

- la commissione di scrutinio, composta di tre membri, per il controllo della validità dei voti e dei risultati elettorali.

10. Direttivo

Le cariche relative al Direttivo hanno durata triennale. In caso di vacanza, per qualsiasi motivo, della carica di Presidente, il Vice Presidente ne assume le funzioni. Il consigliere che, nel corso dell’anno, diserta il cinquanta per cento delle riunioni del Direttivo, può essere dichiarato decaduto dal Direttivo stesso. Alle riunioni del Direttivo, partecipano, di norma, i soli membri di diritto ed i componenti del Collegio Sindacale; possono, però, essere ammessi soci o persone appositamente invitate dal Presidente al fine di acquisire elementi di conoscenza su particolari tematiche poste all’ordine del giorno. Gli argomenti trattati devono essere considerati riservati. I soci che hanno rivestito la carica di Presidente dell’AIPSA possono partecipare alle riunioni del Direttivo, in veste consultiva. Il Direttivo elegge il Segretario dell’Associazione ed il Tesoriere, scegliendoli tra i soci ordinari. I verbali di ogni adunanza del Direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza, devono essere conservati agli atti in ordinata raccolta cronologica.

11. Presidente

Il Presidente, eletto con il Direttivo dall’Assemblea, è il legale rappresentante dell’AIPSA ed esercita, con le modalità di cui al presente Regolamento, tutte le funzioni stabilite dallo Statuto. Inoltre:

- convoca in via straordinaria l’Assemblea Generale, d’iniziativa o su richiesta di un terzo dei soci ordinari;

- presiede l’Assemblea Generale, fatta eccezione per le sessioni elettive, qualora sia candidato;

- propone al Direttivo la nomina del Segretario e del Tesoriere;

- assegna deleghe particolari al Vice Presidente o agli altri membri del Direttivo;

- propone al Direttivo temi ed iniziative per armonizzare e coordinare l’attività dell’Associazione.

12. Vice Presidente

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza od impedimento e svolge gli incarichi, eventualmente, delegatigli. In caso di vacanza della carica di Presidente, il Vice Presidente ne assume le funzioni ai sensi dell’articolo 9, comma 2° del presente Regolamento.

13. Segretario

E’ eletto dal Direttivo tra i soci ordinari.Il Segretario:

a. sovrintende secondo le direttive del Presidente, all’organizzazione ed al funzionamento della Segreteria;

b. provvede alla verbalizzazione delle riunioni del Direttivo, assicura la regolarità delle comunicazioni, dei provvedimenti, iniziative, istanze e richieste degli associati e cura i relativi adempimenti di competenza dell’Associazione;

c. verifica la regolarità degli adempimenti statutari, amministrativi e regolamentari;

d. conforma il suo operato alle politiche ed agli obiettivi definiti dal Direttivo;

e. cura le relazioni esterne dell’Associazione.

14. Tesoriere

E’ eletto dal Direttivo tra i soci ordinari. Il Tesoriere:

a. sovraintende alla gestione finanziaria-fiscale dell’Associazione;

b. ha potere di firma per gli atti comportanti una spesa fino a Euro 4.000 (quattromila);

c. segnala tempestivamente al Presidente le eventuali discrasie di carattere gestionale;

d. dà parere sulle delibere comportanti spese;

e. elabora la bozza di relazione finanziaria;

f. predispone lo schema di bilancio preventivo per l’anno successivo;

g. redige lo schema di bilancio consuntivo dell’anno precedente.

15. Collegio sindacale

Il Presidente del Collegio Sindacale viene eletto dai membri effettivi riuniti in prima convocazione,dopo l’assemblea elettiva. Il Collegio deve essere convocato dal presidente con cadenza trimestrale ed inoltre trenta giorni prima dell’Assemblea ordinaria indetta per l’approvazione del bilancio consuntivo, nel corso della quale presenta la relazione di competenza. Al fine di poter svolgere i propri compiti istituzionali il Collegio sindacale assiste alle riunioni del Direttivo e dell’Assemblea.

16. Risorse Finanziarie

Le risorse finanziarie dell’associazione derivano da:

a)    quote associative annuali, versate nei termini e nei modi stabiliti;

b)    quote di iscrizione di nuovi associati;

c)     eventuali contributi suppletivi degli associati;

d)     lasciti e donazioni, purché non rappresentino ostacoli all’indipendenza ed alla autonomia di AIPSA e la loro accettazione non sia in contrasto con gli scopi dell’Associazione;

e)     contributi derivanti dalle attività organizzate da AIPSA;

f)      contributi derivanti dalla concessione di utilizzo di spazi informatici sul sito di proprietà dell’Associazione;

g)     contributi di enti ed associazioni altre.

17. Patrimonio

Il patrimonio dell’Associazione è formato dagli immobili, dai mobili e dai valori che siano o vengano a qualsiasi titolo in proprietà dell’Associazione. E’ formato inoltre dalle eventuali eccedenze attive delle gestioni annuali, salvo che l’Assemblea, in sede di approvazione del conto consuntivo, non deliberi diversamente.

18. Revisione dello Statuto

Le proposte di modifica o revisione dello Statuto, formulate dal Direttivo, o presentate al Presidente dell’AIPSA da almeno il venticinque per cento degli associati devono essere inviate ai soci almeno trenta giorni prima dell’Assemblea Straordinaria, accompagnate da relazione motivata del Direttivo e del Collegio sindacale.

Le proposte di modifiche o revisione dello Statuto, sono raggruppate e trattate in Assemblea Straordinaria, da convocarsi, di norma, in coincidenza con le Assemblee non elettive dell’Associazione.

19. Scioglimento dell’AIPSA

Lo scioglimento dell’AIPSA è deliberato dall’Assemblea, convocata in via straordinaria, secondo quanto stabilito dall’articolo 7 dello Statuto.

La versione del presente Regolamento è stata modificata e approvata dal Consiglio Direttivo dell’AIPSA in data 07 ottobre 2011.