Professione security manager: il ruolo di AIPSA nella gestione del cambiamento

Come cambia la professione del security manager? Quali sono le nuove competenze richieste dalle organizzazioni? Quali sono i percorsi formativi per i security manager della “next generation”? E come si possono sostenere quelli della generazione di mezzo? Andrea Chittaro, presidente di AIPSA, parla ad essecome di questi temi centrali per l’intera industria della sicurezza.

Dal suo punto di osservazione privilegiato di responsabile della sicurezza di un grande gruppo industriale e di presidente dell’Associazione di riferimento dei security manager, come evolverà nei prossimi anni la funzione della security aziendale?
Da un lato penso che si andranno affermando nuove esigenze, per le aziende, di disporre di “professionalità verticali” eterogenee e molto diverse rispetto al passato. Dall’altro credo che le figure “manageriali” dovranno essere sempre più in grado di proporsi in modo funzionale e credibile rispetto agli obiettivi di business delle realtà nelle quali sono chiamate ad operare. Nei panni di un capo azienda mi aspetterei manager capaci di essere sintesi “efficace ed efficiente” delle diverse attività di sicurezza di cui le aziende non potranno fare a meno. Ma per questo deve affermarsi una nuova “classe dirigente” capace di un salto di qualità tangibile ed apprezzabile all’interno delle rispettive organizzazioni…

Leggi l’intervista pubblicata in essecome online 7/2019