32° RAPPORTO ITALIA di EURISPES

32° RAPPORTO ITALIA di EURISPES

Nella prestigiosa Aula Magna dell’Università La Sapienza di Roma si è tenuta la presentazione del 32° RAPPORTO ITALIA di EURISPES al quale per AIPSA ha partecipato il socio, già Consigliere supplente Dr. Biagino Costanzo.

 

Il Rapporto, è diventato, nel tempo, un apprezzato punto di riferimento per gli studiosi, per le Istituzioni, per il sistema dell’informazione e per gli osservatori internazionali.
Per scelta metodologica, questo si costruisce ogni anno attorno a sei dicotomie, illustrate attraverso altrettanti saggi accompagnati da sessanta schede fenomenologiche. Vengono affrontati, quindi, attraverso una lettura duale della realtà, temi che l’Istituto ritiene rappresentativi della politica, dell’economica e della società italiana. Le dicotomie tematiche individuate per il Rapporto Italia 2020 sono: Valori/Comportamenti • Creazione/Distruzione • Episteme/Doxa • Eguaglianza/Disuguaglianza• Libertà/Soggezione • Hostis/Hospes.

Ad arricchire il Rapporto, le indagini campionarie che, nell’edizione di quest’anno, hanno sondato alcuni dei temi tradizionalmente proposti dall’Eurispes e altri di recente interesse: la fiducia nelle Istituzioni, l’opinione su alcune delle misure proposte o introdotte dal Governo, la situazione economica delle famiglie e i consumi, l’immigrazione e l’accoglienza, la legalizzazione della cannabis, il mondo degli animali, le nuove abitudini alimentari, il carico fiscale e i servizi al cittadino, l’evasione, l’uso delle sigarette elettroniche e dei nuovi dispositivi senza combustione, i consumi alimentari di qualità, la sicurezza nelle città, lo stalking e il revenge porn, la sensibilità ambientale, la salute e l’uso dei farmaci, l’informazione attraverso i media, l’antisemitismo, l’educazione e la memoria storica.
Dal Rapporto emerge una frattura tra Sistema e Paese, già segnalata nei precedenti, e che stenta a trovare elementi di ricomposizione; anzi, si è allargata nel corso dei mesi e pone nuovi problemi che rendono ancora più complessa ed incerta la prospettiva generale.

In questo contesto devono essere analizzati i dati e le informazioni che emergono dalle rilevazioni che accompagnano, come tradizione, il Rapporto Italia, e che confermano la progressiva estensione di un sentimento di sfiducia nei confronti del Governo, del Parlamento, della politica.
Si conferma, invece, la tenuta della fiducia nei confronti delle c.d. Istituzioni di garanzia (Forze Armate, Forze di Polizia).

Il concetto di “responsabilità” richiamato dal Rapporto chiama tutti in causa. Responsabilità verso se stessi, i propri figli, il Paese nel suo insieme.
Per questo EURIPES ha apprezzato molto il Presidente Mattarella che nel suo discorso di fine anno, ha indicato un percorso virtuoso che non deve trasformarsi in un “vox clamans in deserto” ma deve essere assunto come bussola dell’attività politica e dei comportamenti dei nostri concittadini.